Questa settimana si comincia in compagnia di un buon caffè con...
Recensione de: "Una storia confusa" autore: Enrico Pentonieri -Europa Edizioni
Si dice che ogni “promessa è debito” ma quando la promessa a
farla è un adolescente, e se la promessa è rivolta a se stessi, qualunque essa
sia, allora questa diviene una catena che vincola, trattiene e talvolta
imprigiona fino al punto da diventare l’unica cosa immobile in una realtà in
continuo divenire.

Un don Chisciotte della Mancia i cui mulini a vento hanno
ceduto il posto alle lacrime di una ragazza, di una donna in divenire…un
cavaliere d’altri tempi il cui istinto di protezione fa a cazzotti con quello
di sopravvivenza,( quando non fa a cazzotti con qualcuno per davvero!), senza
che ne abbia la benché minima consapevolezza, senza che abbia la consapevolezza
che quelle risposte ricevute si trasformano in domande che lo costringono a
crescere, perché in fondo quand’anche la paura delle responsabilità si fa
sentire forte avanzando a piè sicuro, si ritroverà ad avere assunto la più
grande responsabilità che un uomo possa assumersi, quella verso se stesso e le
promesse fattesi.
Ed è allora che il ritmo, ansimante, irruente e galoppante
della prima parte del romanzo lascia il posto ad una riflessione lenta, pacata,
serena, riflessiva ma non priva di esilaranti quanto coinvolgenti colpi di
scena che non permettono al lettore di tenere bassa l’attenzione fino ad
accompagnarlo alla fine del romanzo con uno sguardo al passato pieno di tenera
nostalgia, non tanto per ciò che si è vissuto, ma per il come lo si è vissuto…
L'autore
Enrico Pentonieri è nato a Napoli 1975. Da sempre appassionato di musica e instancabile scrittore, dopo il diploma scientifico coltiva una delle sue passioni: l’informatica. In questi anni ha avuto svariate esperienze lavorative come webmaster e tecnico informatico. Dal 2012 collabora con Partenopress, Una storia confusa è il suo primo romanzo.
Reperibile presso le librerie Feltrinelli
oppure online:
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